Emidio Pepe Pecorino 2020

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Territorio e produzione
Il Pecorino nasce nelle colline di Torano Nuovo, nel Teramano, su suoli ricchi di argilla e calcare. Le uve sono coltivate secondo l’impostazione biodinamica della famiglia e raccolte a mano. Come per i bianchi della cantina, i grappoli vengono pigiati con i piedi in un tino di legno; il mosto fermenta spontaneamente in cemento vetrificato, senza impiego di rovere. L’affinamento prosegue nello stesso materiale e poi in bottiglia, senza chiarifica né filtrazione.

Profilo nel calice
Pera matura, susina gialla e scorza di agrumi si intrecciano a camomilla, erbe, mandorla e una mineralità salina. La consistenza è piena, quasi cerosa, ma l’acidità naturale del vitigno mantiene il sorso teso e gastronomico. Il 2020 sta entrando in una fase più complessa: con l’aria può passare da note inizialmente riduttive a toni di frutta, fieno e spezie. Un calice ampio e una temperatura da bianco strutturato aiutano a seguirne l’evoluzione.

Storia e curiosità
Dal 1964 il lavoro di Emidio Pepe si fonda su gesti manuali e cemento, con una lunga maturazione in bottiglia. Trebbiano e Pecorino, a differenza dei vecchi Montepulciano, non vengono travasati in una nuova bottiglia prima della commercializzazione.

18+. La vendita e la consegna di bevande alcoliche sono riservate ai maggiorenni. Alla consegna o al ritiro potrà essere richiesta l’esibizione di un documento di identità valido.

Disponibile

Categorie: , Etichetta:
Peso 1,6 kg
Categoria Vino

Nazione

Regione

Denominazione

Vitigni

Gradazione

Annata

Stile vino

Fresco e minerale, Gastronomico

Consigliato per

Crudi e carpacci, Pesce caldo, Sushi e sashimi, Piatti speziati, Umami

Affinamento

Bottiglia, Cemento

Corpo

Medio-pieno