| Peso | 1,6 kg |
|---|---|
| Categoria Vino | |
| Nazione | |
| Regione | |
| Denominazione | |
| Vitigni | |
| Gradazione | |
| Annata | |
| Stile vino | Evoluto e complesso, Morbido e cremoso |
| Consigliato per | Carne bianca, Crostacei, Menu degustazione, Pesce caldo, Umami |
| Affinamento | Bottiglia, Rovere, Sui lieviti |
| Corpo | Pieno |
Gaja Chardonnay Gaia & Rey 2006
€ 800
Territorio e produzione
Lo Chardonnay proviene da due vigneti delle Langhe: il primo, a Treiso, fu piantato nel 1979; il secondo, a Serralunga d’Alba, nel 1989. Il sito di Treiso contribuisce con profumo ed equilibrio, quello di Serralunga con maggiore tensione e struttura. La lavorazione in legno è parte essenziale dello stile della cuvée e, nel 2006, accompagnava un frutto già concentrato senza cancellarne la vena minerale.
Profilo nel calice
Dopo quasi vent’anni, una bottiglia ben conservata può esprimere oro intenso, pera matura, albicocca, scorza di agrume, miele, nocciola e marzapane, con richiami tostati ormai fusi nel vino. Il sorso è pieno e avvolgente, ma conserva una spina acida e salina che alleggerisce la ricchezza. La persistenza è lunga, tra frutta gialla, spezie dolci e note di evoluzione. È preferibile aprirlo con anticipo moderato e seguirlo nel calice: una decantazione energica potrebbe accelerare un’evoluzione che varia secondo la conservazione.
Storia e curiosità
La cuvée porta i nomi di Gaia Gaja, prima figlia di Angelo, e di Clotilde Rey, sua nonna. È legata al primo impianto di Chardonnay della famiglia in Piemonte e alla scelta, allora innovativa in Italia, di affinare un grande bianco in barrique.
18+. La vendita e la consegna di bevande alcoliche sono riservate ai maggiorenni. Alla consegna o al ritiro potrà essere richiesta l’esibizione di un documento di identità valido.
Solo 1 pezzi disponibili
