| Peso | 1,6 kg |
|---|---|
| Categoria Vino | |
| Nazione | |
| Regione | |
| Denominazione | |
| Vitigni | |
| Gradazione | |
| Annata | |
| Stile vino | Elegante e fine, Evoluto e complesso |
| Consigliato per | Carne rossa, Formaggi, Menu degustazione, Umami |
| Affinamento | Bottiglia, Rovere |
| Corpo | Medio-pieno |
Nada Fiorenzo Barbaresco “Manzola” 2017
€ 135
Territorio e produzione
Nebbiolo Lampia e Michet dal vigneto Manzola di Treiso, una microzona storica del Barbaresco. Le viti, piantate nel 1998, crescono intorno ai 230–240 metri su suoli calcareo-argillosi con affioramenti sabbiosi e un’esposizione sud-ovest. La macerazione in acciaio dura circa venticinque giorni; seguono ventiquattro mesi in botti di rovere e almeno sei mesi in bottiglia. Il lungo élevage accompagna il carattere del sito senza ricercare concentrazione artificiale.
Profilo nel calice
Rosa, viola e frutti rossi luminosi si intrecciano a spezie, erbe fini e una traccia terrosa. Il 2017 nasce su una linea slanciata: la bocca è sapida, di medio corpo, con tannino ancora presente ma progressivamente più integrato e una freschezza che sostiene il finale. Oggi può mostrare una prima complessità di tabacco chiaro, tè e sottobosco conservando il nucleo floreale. In una bottiglia ben custodita è già godibile, ma beneficia di tempo nel calice; una decantazione energica non è automatica e va valutata dopo l’assaggio.
Storia e curiosità
Manzola è il nome del luogo di provenienza, non un marchio inventato. In Barbaresco questa indicazione lega direttamente il vino alla sua microzona e rende il paesaggio parte dell’identità in etichetta.
18+. La vendita e la consegna di bevande alcoliche sono riservate ai maggiorenni. Alla consegna o al ritiro potrà essere richiesta l’esibizione di un documento di identità valido.
Solo 1 pezzi disponibili
